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Sassiciaia 2006  Tenuta San Guido

Sassiciaia 2006 Tenuta San Guido

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Sassiciaia 2006 Tenuta San Guido

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Il Sassicaia 2006 è una delle annate più importanti e celebrate della storia recente della Tenuta San Guido. È un vino che incarna perfettamente la filosofia del Sassicaia: un'eleganza innata, una struttura solida ma mai invadente, e una capacità straordinaria di invecchiare con grazia. Frutto di una vendemmia eccellente, caratterizzata da un clima regolare e favorevole alla maturazione lenta e completa delle uve, il 2006 ha prodotto un Sassicaia di grande equilibrio, dotato sia di potenza che di finezza, destinato a lasciare un segno tra le annate classiche del Bolgheri.

Annata: 2006

Gradazione Alcolica: 13,5%

Maturazione e Produzione: Il Sassicaia 2006 nasce dai vigneti di Tenuta San Guido, situati nella prestigiosa zona di Bolgheri, in Toscana. Il terroir, caratterizzato da un clima mediterraneo temperato dalla vicinanza al mare Tirreno, è particolarmente vocato per la coltivazione di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, le uve principali di questo vino. La vendemmia avviene manualmente, con una rigorosa selezione dei grappoli per garantire una qualità superiore e una maturazione perfetta. Dopo la pigiatura soffice, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguita da una macerazione lunga e delicata per estrarre tannini raffinati, colore e complessità aromatica. La maturazione si protrae per circa 24 mesi in barrique di rovere francese, di cui una parte nuova, che conferisce struttura, eleganza e un profilo aromatico ricco e persistente. Il lungo affinamento in bottiglia completa lo sviluppo del vino, con il formato Magnum che favorisce un’evoluzione più lenta e armoniosa nel tempo.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Alla vista si presenta con un rosso rubino profondo, compatto, con leggere sfumature granato sull'unghia, che iniziano ad annunciare una fase matura, ma ancora brillante e viva.
Profumo: Il naso è elegante, profondo, con grande finezza. Note di frutti rossi maturi – come ribes, ciliegia e mora – si intrecciano con sentori di spezie dolci, legno nobile, cuoio, grafite, foglia di tabacco e un sottofondo balsamico molto tipico dello stile Sassicaia. L'evoluzione ha portato complessità senza appesantire, con un profilo aromatico affascinante e dinamico.
Gusto: In bocca è armonioso, strutturato, lungo. L'ingresso è morbido ma deciso, con tannini ben integrati e levigati, una freschezza ancora viva e una bellissima sapidità che accompagna il sorso fino alla fine. Il finale è elegante e profondo, con ritorni di spezie, frutti neri e un tocco minerale che resta a lungo.

Abbinamenti Gastronomici: Il Sassicaia 2006, con la sua maturità e il suo equilibrio, è un vino che chiede piatti pensati, coerenti con la sua natura nobile. La sua struttura e complessità lo rendono perfetto per piatti di carne rossa, come un filetto di manzo in riduzione di vino rosso, o un arrosto di vitello con erbe aromatiche. Si sposa bene anche con selvaggina delicata, come un cervo in civet o una sella di lepre al ginepro, dove i profumi terziari del vino trovano piena corrispondenza nei sapori intensi del piatto. Anche la cucina toscana più raffinata gli fa da cornice ideale: un cinghiale in umido, un coscio d'agnello al forno, o un risotto al tartufo nero ne esaltano le qualità senza sopraffarle. Per un abbinamento più sobrio ma altrettanto efficace, basta anche un formaggio stagionato come un pecorino toscano ben affinato o un Parmigiano Reggiano 36 mesi, da gustare magari alla fine del pasto, lasciando al vino il ruolo di protagonista.

Destinazione D'Uso: Il Sassicaia 2006 è un vino perfettamente godibile oggi, ma capace ancora di evolvere ulteriormente in bottiglia. È ideale per cene importanti, degustazioni verticali, o momenti di celebrazione in cui si vuole stappare una bottiglia che parli di classe, storia e terroir. Va servito intorno ai 18°C, preferibilmente dopo una breve decantazione, per permettere al vino di aprirsi pienamente e raccontare ogni sfumatura della sua affascinante evoluzione.