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Amarone Della Valpolicella 2016  Dal Forno

Amarone Della Valpolicella 2016 Dal Forno

€389,90 EUR

L'Amarone della Valpolicella 2016 di Dal Forno Romano è un vino che non si limita a rappresentare un territorio: lo eleva, lo trasforma, lo reinterpreta con una forza espressiva senza eguali. Qui la tradizione dell'Amarone incontra una visione radicale e perfezionista, fatta di selezioni rigorosissime, tecniche all'avanguardia e un rispetto assoluto per la materia prima. L'annata 2016, equilibrata e generosa, ha regalato a questo vino una struttura monumentale, ma anche una eleganza inusuale, quasi scolpita. Siamo di fronte a un rosso di immensa potenza, ma mai sopra le righe, che riesce a essere al tempo stesso ricco, profondo e preciso. Un vino che ha bisogno di tempo, aria, attenzione — ma che, quando si apre, ripaga con emozione pura.

Annata: 2016

Gradazione Alcolica: 16,5%

Maturazione e Produzione: L’Amarone della Valpolicella 2016 di Dal Forno Romano è il risultato di un’interpretazione estrema e visionaria della denominazione, fondata su rigore, selezione maniacale e tecnologia al servizio della tradizione. La produzione comincia con una raccolta esclusivamente manuale delle uve Corvina, Rondinella e Molinara, provenienti da vigneti a bassa resa situati nel territorio di Illasi, nella Val d’Illasi. Dopo la vendemmia, le uve selezionate subiscono un appassimento lento e controllato per circa 90 giorni, in locali ventilati artificialmente. Questo processo concentra zuccheri, polifenoli e aromi, determinando la struttura imponente e la profondità aromatica del vino. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un lungo contatto con le bucce per estrarre al massimo le componenti nobili dell’uva. Il vino matura per oltre 24 mesi in barrique nuove di rovere francese, e successivamente riposa in bottiglia per almeno 36 mesi prima della commercializzazione. Durante questo lungo percorso, il vino evolve verso una complessità straordinaria, integrando perfettamente le note fruttate con quelle speziate, balsamiche e tostate.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Rosso rubino cupo, quasi nero, con riflessi granati che lasciano intuire la concentrazione e la longevità.
Profumo: Il naso è un viaggio. Si apre con frutta nera appassita – amarene, prugne, fichi – e si arricchisce rapidamente con spezie dolci e scure, tabacco biondo, cioccolato fondente, liquirizia, incenso. Con l'ossigenazione emergono tocchi balsamici, note di grafite e terra bagnata, e un elegante scia di legni nobili.
Gusto: In bocca è un esperienza sensoriale piena, avvolgente, quasi tattile. La struttura è imponente, ma non appesantisce: la freschezza sapientemente conservata, insieme ai tannini vellutati e a un eccellente salinità di fondo, tiene tutto in equilibrio. Il sorso è lunghissimo, cangiante, con un finale che riporta a frutta sotto spirito, cacao amaro e una sfumatura di erbe aromatiche.

Abbinamenti Gastronomici: Parlare di abbinamenti per un vino così è quasi parlare di rituali. Questo Amarone non è pensato per essere il semplice compagno di un pasto: è il protagonista. E proprio per questo, merita piatti che abbiano una forza narrativa simile, in grado di creare un vero e proprio dialogo. Si sposa magnificamente con carni a lunga cottura, quelle che si fanno aspettare e raccontano storie: pensiamo a un brasato di manzo al vino rosso, magari proprio all'Amarone, cotto lentamente fino a sciogliersi al taglio. Oppure a un cinghiale in salmì, profumato di ginepro, con una polenta morbida a raccogliere i sughi densi. Anche le carni da forno importanti, come un cosciotto d'agnello con erbe mediterranee, o un arrosto di anatra al melograno, possono trovare in questo vino un alleato straordinario. La ricchezza del piatto esalta la profondità del vino, e viceversa. E non si esclude un finale sorprendente: l'Amarone Dal Forno 2016 è uno di quei vini che, fuori dai canoni, può accompagnare anche il cioccolato fondente, magari in una torta al cacao amaro con confettura di ciliegie, o con scaglie di cioccolato e frutta secca servite dopo cena. Un abbinamento da meditazione, per chiudere in bellezza una serata speciale.

Destinazione D'Uso: È una bottiglia che si apre per celebrare qualcosa: un traguardo, un legame, un momento raro. Ma è anche un vino che si custodisce, che si ama nel tempo. Può restare in cantina per decenni e diventare sempre più complesso, raffinato, profondo. Perfetto per cene importanti, ma anche per serate intime in cui il vino è il centro della scena, magari da condividere con pochi amici appassionati. Per chi ama i grandi rossi italiani, è una delle espressioni più alte in assoluto.