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Contrada C  Passopisciaro

Contrada C Passopisciaro

€54,90 EUR

Il Contrada C, corrispondente alla Contrada Chiappemacine, è una delle parcelle più intriganti della collezione di cru etnei firmati Passopisciaro, il visionario progetto di Andrea Franchetti volto a interpretare il Nerello Mascalese in base alle singole espressioni territoriali. Situata a circa 550 metri di altitudine, più bassa rispetto alle altre contrade della tenuta, questa vigna beneficia di un clima più mite e suoli lavici più profondi, che restituiscono vini di maggiore morbidezza e rotondità, senza rinunciare alla tensione minerale tipica dell'Etna. Il Contrada C si distingue per una raffinata espressività aromatica e una beva più immediata, pur conservando struttura e profondità.

Annata: 2021

Gradazione Alcolica: 15%

Maturazione e Produzione: Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate con cura per garantire solo i grappoli migliori. Dopo la pigiatura, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, con lunghe macerazioni sulle bucce per favorire l’estrazione di colore, tannini e aromi. Il vino viene poi trasferito in botti di rovere grande, dove affina per circa 18 mesi. La maturazione in legno, combinata con il tempo trascorso in bottiglia prima della commercializzazione, permette al vino di evolversi con equilibrio, mantenendo la sua tipica tensione minerale e la straordinaria purezza espressiva che caratterizza i cru dell’Etna.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Rosso rubino luminoso, brillante, con leggeri riflessi granati.
Profumo: Il bouquet è fine e arioso, dominato da note floreali di rosa selvatica e violetta, seguite da frutti rossi croccanti come ciliegia, lampone e ribes. Il sottofondo rivela sentori di erbe aromatiche, tocchi di grafite e fumo vulcanico, con una speziatura leggera di pepe bianco e un accenno di scorza d arancia.
Gusto: In bocca il vino è armonico, scorrevole e avvolgente, con una trama tannica setosa e un'acidità ben integrata. Il sorso si sviluppa con eleganza, senza mai essere opulento, ma mostrando equilibrio e freschezza. Il finale è sapido e pulito, con una vena minerale che prolunga la persistenza e invita a un nuovo assaggio.

Abbinamenti Gastronomici: Il Contrada C ha una versatilità gastronomica sorprendente, proprio grazie alla sua eleganza e alla sua delicatezza tannica. Si sposa meravigliosamente con piatti raffinati ma non eccessivamente strutturati, capaci di esaltare la sua anima floreale e minerale: Perfetto con primi piatti saporiti ma leggeri, come un risotto ai funghi porcini, dei tagliolini al tartufo nero, o gnocchi con burro, salvia e Parmigiano. Ottimo con carni bianche come faraona arrosto, petto d'anatra glassato agli agrumi, o coniglio alla cacciatora. Interessante anche con piatti di pesce dal sapore deciso, come un tonno scottato con sesamo e salsa di soia, oppure un baccalà mantecato con crostini integrali. Si abbina con grazia a formaggi a pasta semi-dura, come il Taleggio, il Toma piemontese o un Pecorino giovane.

Destinazione D'Uso: Il Contrada C è un vino perfetto per chi vuole scoprire l'anima più fine e aggraziata dell'Etna, ma anche per chi già conosce il Nerello Mascalese e ne cerca una versione più accessibile e femminile. Ideale per una cena elegante, per accompagnare la cucina d'autore o di territorio, o per essere gustato in momenti di calma e conversazione. Può evolvere bene per 7–10 anni, ma è splendido anche nei suoi primi anni di vita. Servirlo a 16–17°C in calici ampi ne valorizza il profilo aromatico e la leggerezza del sorso. Un cru che parla con dolcezza, senza mai alzare la voce, ma lasciando il segno con la sua armonia sottile.