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Dettori Rosso  Dettori

Dettori Rosso Dettori

€47,90 EUR

Il Dettori Rosso è l'anima più pura e radicale della Romangia, un vino che non scende a compromessi e che incarna l'essenza della visione di Alessandro Dettori: fare vino come si faceva una volta, per nutrire, raccontare, ricordare. Questo rosso, prodotto da sole uve Cannonau in purezza, proviene dai vigneti più antichi della tenuta, allevati ad alberello sulle colline calcaree di Sennori, con lo sguardo sul Golfo dell'Asinara. È un vino naturale in senso assoluto: niente tecnologia, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, nessun solfito aggiunto. Solo uva, tempo, e il legame viscerale con una terra che si esprime con forza, calore e memoria. Il Dettori Rosso non cerca l'equilibrio accademico, ma la verità nuda, con tutta la sua intensità, la sua rusticità e la sua emozione.

Annata: 2017

Gradazione Alcolica: 17%

Maturazione e Produzione: Il vitigno utilizzato è il Cannonau di Sardegna in purezza, vinificato secondo pratiche naturali e ancestrali, rispettose dell’identità del territorio e della pianta. Le uve, coltivate in agricoltura biodinamica, sono raccolte a mano al raggiungimento della piena maturazione fenolica. Dopo la diraspatura, la fermentazione alcolica avviene spontaneamente con lieviti indigeni, in vasche di cemento non vetrificate, senza controllo della temperatura e senza aggiunta di solfiti. La macerazione con le bucce può durare alcune settimane, a seconda dell'annata e dell’espressività desiderata. La maturazione prosegue sempre in cemento per circa 24 mesi, durante i quali il vino evolve lentamente, mantenendo integrità e autenticità. Non subisce chiarifiche né filtrazioni e viene imbottigliato secondo il calendario biodinamico, con successivo affinamento in bottiglia.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo, a tratti opaco, quasi torbido, con riflessi granati. La densità del colore racconta un vino concentrato e vivo, che non ha subito nessun intervento tecnico per risultare limpido o brillante.
Profumo: Al naso è potente, ampio, selvatico, con una prima impressione che può spiazzare. Si aprono sentori di terra bagnata, ferro, frutta rossa stramatura, mirtilli selvatici, amarene sotto spirito, ma anche carruba, cuoio, cenere, erbe officinali e note iodate. È un bouquet che cambia continuamente nel bicchiere, non addomesticato, ruvido, ma profondamente espressivo. È come annusare il vento che attraversa la Sardegna interna dopo un temporale.
Gusto: In bocca è ricco, caldo, avvolgente, viscerale. Ha una struttura imponente, ma non opulenta, con tannini fitti, un alcolicità importante (spesso oltre i 16%) e una trama salina che sostiene il sorso. La frutta rossa matura si mescola a note di spezie scure, liquirizia, sottobosco, cenere, e resina, mentre il finale è terroso e marino al tempo stesso. È un vino estremo, che spinge chi lo beve a confrontarsi con la sua autenticità. Il finale è lunghissimo, denso, carnale, con ritorni di erbe aromatiche, frutta essiccata e salinità marina. È un finale che si ascolta più che si beve, capace di restare nella memoria molto dopo che il bicchiere è vuoto.

Abbinamenti Gastronomici: Il Dettori Rosso è un vino che chiama il cibo, ma non qualunque cibo. Ha bisogno di piatti decisi, grassi, profondi, capaci di tenere il passo con la sua potenza. Si sposa perfettamente con carni brasate, cinghiale in umido, agnello alla sarda, formaggi stagionati e piccanti, ma anche con piatti speziati nordafricani o mediorientali a base di carne e legumi. È sorprendente con la cucina etnica più saporita — come una tajine, una moussaka, o piatti indiani di carne — e può anche essere vino da meditazione, da bere da solo, con lentezza e attenzione.

Destinazione D'Uso: Il Dettori Rosso non è un vino da tutti i giorni nè per tutte le bocche. È un vino da ascoltare, da servire senza fretta, in una serata silenziosa, davanti a un fuoco, o durante una cena fatta per restare nella memoria. È perfetto per appassionati veri, ricercatori di vini fuori dagli schemi, anarchici del palato, o semplicemente per chi vuole bere qualcosa che racconti davvero una terra, una persona, una storia. È un vino che divide, che può spiazzare, ma che non lascia mai indifferenti. Il Dettori Rosso è un manifesto liquido, un atto d amore per la Romangia, e per il vino come espressione dell anima.