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Etna Bianco  Graci

Etna Bianco Graci

€26,50 EUR

L'Etna Bianco di Graci è un vino che racconta con autenticità la magia del versante nord del vulcano, dove le vigne si arrampicano in altura tra sabbie laviche, vecchi terrazzamenti e boschi silenziosi. Nasce principalmente da Carricante, con l'aggiunta di una piccola percentuale di Catarratto, vitigno autoctono dell'Etna, capace di dare vini dalla straordinaria verticalità e longevità, quando interpretato con sensibilità e rispetto per il territorio. Graci lavora in regime biologico e con approccio non interventista, privilegiando fermentazioni spontanee e affinamenti lenti, per lasciare che sia il vulcano – con la sua luce, la sua roccia, la sua altitudine – a parlare nel calice. Il risultato è un bianco teso, luminoso, essenziale e profondamente minerale, che unisce la salinità del mare lontano all'energia della montagna lavica, in una sintesi che profuma di Sicilia, ma non urla mai.

Annata: 2023

Gradazione Alcolica: 13%

Maturazione e Produzione: È un vino ottenuto da Carricante con l'aggiunta di una piccola percentuale di Catarratto, vitigno autoctono siciliano che esprime al meglio le caratteristiche del territorio etneo. Le uve sono raccolte manualmente e selezionate per garantire qualità e maturazione ottimale. La vinificazione prevede una fermentazione in acciaio a temperatura controllata, senza uso di legno, per preservare al massimo l’integrità varietale. Il vino matura poi sui propri lieviti per circa 6-12 mesi, sempre in acciaio, con periodici bâtonnage, che ne arricchiscono struttura e complessità aromatica. Segue un breve affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Giallo paglierino chiaro, quasi diafano, con riflessi verdolini. Limpido e brillante, esprime subito freschezza e giovinezza.
Profumo: Il bouquet è fine, pulito e territoriale. Note di agrumi freschi (lime, cedro, bergamotto) si intrecciano a profumi di mela verde, fiori bianchi, erbe aromatiche, e una mineralità che richiama cenere, pietra lavica e sale marino. Un naso che evolve nel calice con grazia, senza eccessi, ma con grande precisione.
Gusto: Il sorso è teso, scattante e verticale, con un'acidità che danza sul palato e una sapidità quasi tattile. Il frutto è essenziale, mai maturo, sospinto da una energia vulcanica che dona lunghezza e ritmo. La chiusura è asciutta, elegante, con un retrogusto di mandorla fresca e pietra bagnata.

Abbinamenti Gastronomici: L'Etna Bianco di Graci è un vino di luce e di pietra, perfetto per accompagnare piatti che abbiano freschezza, verticalità e una certa essenzialità nei sapori. Funziona splendidamente con antipasti di mare crudi o marinati, come un carpaccio di spigola agli agrumi, una tartare di tonno con finocchietto selvatico, o un insalata di polpo con patate novelle e scorza di limone. La sua acidità vivace esalta la dolcezza naturale del pesce, mentre la sapidità lo accompagna con discrezione. È perfetto anche con primi piatti delicati ma aromatici, come una pasta con zucchine e menta, un risotto al limone e gamberi, o spaghetti alle vongole veraci. La sua struttura fine gli permette di reggere anche piatti vegetariani dai profumi erbacei, come una vellutata di piselli alla menta, oppure melanzane grigliate con olio e origano. Tra i secondi, è ottimo con pesce al forno, magari con aromi mediterranei (rosmarino, timo, scorza di agrumi), ma anche con pollo alle erbe o carni bianche leggere, cotte con tecnica sobria. E per chi ama i formaggi, si abbina bene a caprini freschi, ricotta infornata, oppure a un primo sale con pepe nero e olio evo.

Destinazione D'Uso: L'Etna Bianco di Graci è un bianco d'autore, ideale per chi cerca raffinatezza, verità e profondità. Perfetto per aperitivi gastronomici, pranzi leggeri ma eleganti, oppure degustazioni tematiche dedicate ai vini vulcanici, ha una capacità di evoluzione che lo rende interessante anche dopo qualche anno di bottiglia. Va servito a 10–12°C, in calici ampi da bianchi minerali, per valorizzarne la tensione e il respiro aromatico.