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Pathos  Stefano Antonucci

Pathos Stefano Antonucci

€28,50 EUR

Il Pathos di Stefano Antonucci è l’espressione più intensa, ricercata e coinvolgente dell’universo rosso secondo Stefano Antonucci, viticoltore visionario e raffinato interprete del territorio marchigiano. Questo vino nasce dal desiderio di raccontare non solo una terra, ma un’emozione profonda, carnale, vibrante: il pathos, appunto. È un rosso che unisce tecnica e sentimento, precisione e istinto, in un blend internazionale che si fa voce potente di un’identità ben radicata. Frutto di un assemblaggio di Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah, Pathos rappresenta la sintesi tra la potenza strutturale del Cabernet, la morbidezza vellutata del Merlot e la speziatura calda del Syrah. Le uve provengono da vigneti selezionati nelle colline di Barbara, nel cuore delle Marche, dove l’altitudine, i suoli argilloso-calcarei e il microclima ventilato consentono una maturazione ottimale, ricca di concentrazione ma sempre guidata da freschezza ed equilibrio.

Annata: 2020

Gradazione Alcolica: 14%

Maturazione e Produzione: Ogni varietà viene vinificata separatamente, con fermentazione in acciaio a temperatura controllata, e macerazioni prolungate per garantire l’estrazione completa di aromi e struttura. Dopo la svinatura, i vini maturano per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, parte nuove e parte di secondo passaggio, per affinare i tannini e integrare le componenti aromatiche senza sovrastare la materia prima. Solo alla fine dell’affinamento avviene l’assemblaggio finale, calibrato con precisione millimetrica da Stefano Antonucci stesso, per ottenere il miglior equilibrio tra potenza, eleganza e riconoscibilità territoriale. La produzione è limitata, selettiva, curata con rigore artigianale, destinata a raccontare un’idea di vino moderna ma mai fredda, calda di cuore e nobile d’intenti.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi granati. Fitto, lucente, denso nel calice, con archetti lenti e regolari che testimoniano ricchezza e struttura.      Profumo: Il bouquet è ricco, stratificato, avvolgente. Note iniziali di frutti neri maturi – mora, prugna, ciliegia sotto spirito – si fondono con sentori speziati di pepe nero, vaniglia, chiodi di garofano e cacao. Emergono anche toni balsamici e tostati, con richiami a cuoio, tabacco dolce, caffè e sottobosco. È un naso complesso e profondo, che evolve nel tempo con dinamismo ed eleganza.        Gusto: In bocca è opulento ma raffinato. L’attacco è caldo, morbido, subito generoso, con un corpo pieno e stratificato. I tannini sono maturi, vellutati, perfettamente integrati, mentre la freschezza bilancia la struttura con precisione. La chiusura è lunga, persistente, con ritorni di frutta scura, spezie dolci e una leggera nota salina che richiama il terroir marchigiano. Un sorso che seduce e conquista per profondità e armonia.

Abbinamenti Gastronomici: Il Pathos è un vino da piatti importanti, strutturati, intensi. Si abbina splendidamente a brasati di manzo, filetti al tartufo nero, anatra all’arancia, carré d’agnello al forno, ma anche a preparazioni più internazionali come tagliata di wagyu, ossobuco con gremolada o costine glassate alla BBQ. Perfetto con formaggi stagionati e complessi, come un Castelmagno, un pecorino di fossa o un blue cheese erborinato. Interessante anche con piatti speziati della cucina orientale o nordafricana, come tajine di carne, curry di agnello, o pappardelle con sughi ricchi di spezie ed erbe aromatiche.

Destinazione D'Uso: Si tratta di un rosso da condivisione intensa o meditazione solitaria, pensato per chi cerca una bevuta profonda, sensuale, emozionante. Va servito a 16–18°C, dopo un’adeguata ossigenazione, anche in decanter, per lasciar esprimere tutte le sue sfumature. Ideale per cene speciali, momenti intimi, regali importanti o per impreziosire una serata in cui il vino è protagonista. Un’etichetta per chi ama il carattere internazionale ma non rinuncia al tocco personale, per chi cerca un rosso “che parla”, che accarezza e scuote. Con Pathos, Stefano Antonucci firma un vino che vibra di energia e consapevolezza, dove ogni sorso è un viaggio tra forza, eleganza e anima. Un omaggio all’emozione pura.