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Renosu Bianco  Dettori

Renosu Bianco Dettori

€11,90 EUR

Il Renosu Bianco di Tenute Dettori è un vino bianco naturale che incarna con intensità e sincerità l'anima della Sardegna più autentica. Prodotto dalla famiglia Dettori, custodi da generazioni delle colline della Romangia, in provincia di Sassari, questo vino nasce da una filosofia produttiva radicalmente rispettosa della terra, della vite e del tempo. Qui non si usano prodotti chimici né in vigna né in cantina, non si interviene con filtrazioni o chiarifiche, e non si aggiungono solfiti: il Renosu Bianco è il frutto puro della fermentazione spontanea dell'uva, della tradizione contadina e della volontà di raccontare, attraverso il vino, un territorio rude, luminoso e profondamente identitario. Il nome stesso, Renosu , significa sabbioso in lingua sarda, e richiama i terreni su cui crescono le vigne: suoli sciolti, esposti al sole e accarezzati dai venti salmastri che arrivano dal Golfo dell'Asinara. Le uve, in prevalenza Vermentino, possono essere accompagnate da altre varietà autoctone bianche, a seconda dell'annata.

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Gradazione Alcolica: 12%

Maturazione e Produzione: Le uve, provenienti da vitigni autoctoni a bacca bianca sono raccolte manualmente in cassette per preservarne l’integrità. Dopo la diraspapigiatura, la fermentazione avviene spontaneamente con soli lieviti indigeni in vasche di cemento o acciaio, senza controllo della temperatura, nel pieno rispetto della tradizione contadina. Il vino non subisce chiarifiche né filtrazioni, e la maturazione avviene in contenitori neutri (cemento o acciaio), dove il Renosu Bianco riposa per diversi mesi a contatto con le fecce fini, sviluppando profondità e complessità aromatica. L’approccio naturale della cantina consente al vino di esprimersi con sincerità, senza interventi correttivi.

Caratteristiche Organolettiche
Colore: Il Renosu Bianco si presenta con un colore giallo dorato intenso, che talvolta tende all'ambrato in alcune annate, testimoniando la sua natura non filtrata e il lungo contatto con le bucce. La leggera velatura del vino non è un difetto, ma un segno della sua autenticità e vitalità: un vino vivo, che evolve nel tempo e nel bicchiere.
Profumo: Al naso si apre con un profilo complesso, mediterraneo e profondamente evocativo. Si colgono note di fiori secchi e frutta gialla matura, come pesca, albicocca e mela cotogna, accanto a sentori agrumati di scorza d'arancia candita. Emergono poi erbe aromatiche selvatiche, miele amaro, resina e una lieve nota ossidativa, che non disturba ma anzi arricchisce, evocando le giornate di sole, vento e mare. È un bouquet ricco, stratificato, che invita all'ascolto.
Gusto: Il sorso è pieno, avvolgente e materico, con una trama rustica ma nobile. L'acidità, ben presente, sostiene la struttura del vino e gli conferisce slancio, mentre la marcata sapidità riflette perfettamente il territorio da cui proviene. Le note gustative richiamano la mandorla amara, la frutta secca, il miele, le erbe mediterranee e una lieve tannicità che ricorda il passaggio sulle bucce, conferendo grip e persistenza. Il Renosu Bianco è un vino che non cerca la perfezione tecnica, ma l'equilibrio sincero tra natura e artigianalità. Il finale è lungo, salino, persistente, con un ritorno coerente delle note vegetali e una piacevole chiusura amaricante. È un vino che lascia la bocca pulita e soddisfatta, ma anche incuriosita, con il desiderio di scoprire di più a ogni sorso. Un finale che racconta la sua origine, senza filtri e senza compromessi.

Abbinamenti Gastronomici: Il Renosu Bianco è un compagno ideale per piatti di grande carattere e profondità, che sappiano dialogare con la sua personalità decisa. Trova il suo abbinamento naturale nella cucina tradizionale sarda, come la zuppa gallurese o i formaggi ovini stagionati, con cui condivide l'anima rustica e saporita. È perfetto con piatti di pesce in umido o alla griglia – triglie, seppie, crostacei – in cui la sua vena salina si esalta e accompagna con armonia. Sorprende con piatti speziati o mediterranei, come un tajine di verdure o un pollo al curry, grazie alla sua struttura che regge la complessità degli aromi. E si dimostra molto versatile anche con la cucina vegetariana più sostanziosa: melanzane alla parmigiana, risotti alle erbe selvatiche o zuppe di legumi. È un vino gastronomico, nel senso più autentico del termine: pensato per la tavola, per il pasto condiviso, per accompagnare con discrezione e intensità.

Destinazione D'Uso: Perfetto per chi cerca un bianco territoriale, fuori dagli schemi, che parli di Sardegna e natura. Si presta tanto a pranzi informali quanto a degustazioni consapevoli. Va servito a una temperatura di circa 12-14°C in calici da bianco di media ampiezza, per apprezzarne la complessità senza comprometterne la spontaneità. È un vino per chi ama l’integrità della vigna, la veracità della tradizione e la bellezza dell’imperfezione naturale.