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Il Sassicaia 2008 di Tenuta San Guido rappresenta una delle annate più affascinanti ed equilibrate di questo grande rosso toscano. Incastonato in un'annata dal profilo classico, con un andamento climatico favorevole e senza eccessi, il 2008 ha dato vita a un Sassicaia di straordinaria eleganza, finezza aromatica e capacità di invecchiamento. La vendemmia, regolare e ben distribuita, ha permesso una maturazione lenta delle uve, conferendo al vino quella compostezza e precisione che tanto contraddistingue i millesimi più longevi della Tenuta San Guido.
Annata: 2008
Gradazione Alcolica: 13,5%
Maturazione e Produzione: Il Sassicaia 2008 nasce dai vigneti della Tenuta San Guido, situati sulle colline di Bolgheri, in Toscana, un’area caratterizzata da un microclima ideale grazie alla vicinanza del mare e alla presenza di suoli ricchi di minerali, sabbiosi e ciottolosi. Le uve, Cabernet Sauvignon in prevalenza e una piccola parte di Cabernet Franc, vengono raccolte manualmente, con un’accurata selezione dei grappoli per garantire solo la massima espressione qualitativa. Dopo la pigiatura soffice, la fermentazione alcolica si svolge in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, seguita da una macerazione sulle bucce per esaltare l’estrazione di colore, aromi e tannini fini. Il vino matura per 24 mesi in barrique di rovere francese, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, che conferiscono eleganza, struttura e una raffinata complessità aromatica. Una volta imbottigliato, il Sassicaia 2008 affina ulteriormente in vetro prima della commercializzazione, con il formato Magnum che ne rallenta l’evoluzione, favorendo un invecchiamento più armonico e duraturo.
Caratteristiche Organolettiche
Colore: Rosso rubino brillante e profondo, con sfumature granate appena accennate che iniziano a raccontarne l'evoluzione. Limpido, compatto, affascinante già alla vista.
Profumo: Il bouquet è sottile ma stratificato, raffinato e persistente. Si apre con frutti rossi maturi – ciliegia, ribes, prugna – per poi rivelare note più complesse di grafite, cuoio leggero, spezie dolci, foglia di tabacco e balsamicità mentolata. La componente minerale è netta ma ben integrata, e anticipa l'eleganza che ritroviamo in bocca.
Gusto: Al sorso è puro, lineare, elegante. La trama tannica è finemente cesellata, fitta ma setosa, in perfetto equilibrio con una freschezza viva che sostiene il vino fino a una chiusura lunga, sobria e vibrante. C'è armonia tra struttura e tensione, con un finale che lascia dietro sè sentori di erbe aromatiche, piccoli frutti e terra umida. È un vino che cammina con passo sicuro, senza mai forzare.
Abbinamenti Gastronomici: Il Sassicaia 2008 è un vino che ama la misura e la raffinatezza anche a tavola. I piatti che meglio lo accompagnano sono quelli in grado di valorizzare la sua eleganza senza soffocarla. Ottimo con carni rosse cucinate con delicatezza, come un controfiletto alla griglia, una costata al sangue con sale grosso e rosmarino, oppure un arrosto di vitello con una salsa leggera a base di funghi o tartufo. Molto interessanti anche gli abbinamenti con piatti dalla lunga cottura, ma non troppo speziati: uno spezzatino di manzo al vino rosso, un brasato classico, o un ossobuco con polenta morbida. Il vino accompagna questi sapori con profondità ma anche con quella freschezza che alleggerisce il palato. Anche un risotto ai funghi porcini, o meglio ancora al tartufo nero, è un abbinamento ideale per l'equilibrio tra aromaticità e cremosità. E per chiudere, una selezione di formaggi stagionati e non piccanti, come un pecorino toscano, un Parmigiano Reggiano 30-36 mesi, o un Beaufort d Alpage, possono completare un percorso gustativo all'altezza del vino.
Destinazione D'Uso: Il Sassicaia 2008 è una bottiglia per chi ama l'equilibrio e la grazia più della potenza. È perfetto da stappare in occasione di una cena speciale, una serata tra intenditori o un anniversario. È già perfettamente godibile oggi, ma può tranquillamente continuare la sua evoluzione in cantina per altri 5–10 anni. Va servito intorno ai 18°C, meglio se decantato per un ora prima del servizio, così da permettere al suo profilo aromatico di esprimersi a pieno.