Enoteca Ciccotti
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Il Trebbiano d’Abruzzo di D’Alesio è un vino bianco che interpreta con immediatezza ed eleganza uno dei vitigni più rappresentativi della tradizione abruzzese. Prodotto dalla famiglia D’Alesio nel territorio di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, nasce in un paesaggio collinare particolarmente vocato alla viticoltura, sospeso tra l’influenza dell’Adriatico e le correnti più fresche provenienti dall’Appennino. Le escursioni termiche tra giorno e notte, la buona ventilazione e la natura dei terreni contribuiscono a preservare la freschezza delle uve e a sviluppare un profilo aromatico fine e riconoscibile. Il Trebbiano viene interpretato privilegiandone la componente più fresca e territoriale: frutta a polpa bianca, fiori, agrumi e una piacevole vena sapida accompagnano un sorso equilibrato e versatile. È un bianco che non ricerca la potenza, ma piuttosto armonia, pulizia e bevibilità, mantenendo quel carattere mediterraneo che lo rende particolarmente adatto alla cucina di mare e alla convivialità.
Annata: 2025
Gradazione Alcolica:12,5%
Maturazione e Produzione: Il Trebbiano di D’Alesio nasce da uve raccolte nei vigneti della cantina sulle colline pescaresi, dove l’esposizione, la ventilazione e la vicinanza sia al mare sia alla montagna creano condizioni favorevoli a una maturazione equilibrata. La vendemmia viene effettuata quando gli acini hanno raggiunto il corretto rapporto tra maturità aromatica e acidità naturale, elemento fondamentale per conservare il carattere fresco del Trebbiano. Dopo la raccolta, le uve vengono condotte in cantina e sottoposte a pressatura soffice, così da ottenere un mosto pulito senza estrazioni eccessive dalle bucce. La fermentazione viene condotta a temperatura controllata, privilegiando recipienti neutri come l’acciaio inox, che consentono di preservare gli aromi varietali e la purezza del frutto. L’affinamento prosegue mantenendo il vino protetto dall’ossidazione e favorendo l’integrazione tra componente fruttata, freschezza e sapidità. L’obiettivo della vinificazione è lasciare in primo piano l’identità del Trebbiano e del territorio abruzzese, evitando che interventi troppo marcati possano coprirne la naturale delicatezza. Ne deriva un vino nitido e armonioso, caratterizzato da freschezza, equilibrio e una piacevole impronta mediterranea.
Caratteristiche Organolettiche
Colore: Giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi verdolini nelle annate più giovani. La tonalità è limpida e brillante e anticipa un vino giocato soprattutto sulla freschezza e sulla fragranza, con una piacevole sensazione visiva di leggerezza ed eleganza.
Profumo: Al naso si presenta delicato ma ben definito, con profumi di mela verde, pera, pesca bianca e leggere sfumature di agrumi freschi. La componente fruttata è accompagnata da richiami floreali di biancospino e fiori di campo, mentre con qualche minuto nel bicchiere possono emergere sensazioni di erbe mediterranee e una sottile nota minerale. Il bouquet non ricerca un’aromaticità esasperata, ma si sviluppa progressivamente con equilibrio, mostrando un carattere pulito e territoriale. Sul finale olfattivo compaiono delicate sensazioni di mandorla fresca e scorza di limone, che aggiungono profondità e rendono il profilo particolarmente invitante.
Gusto: Al palato è fresco, scorrevole ed equilibrato, con un ingresso delicato che lascia rapidamente spazio a una piacevole acidità. Ritornano le sensazioni di mela, pera e agrumi percepite all’olfatto, accompagnate da una componente sapida che dona dinamismo e allunga il sorso. La struttura è agile ma non esile, con una buona corrispondenza tra profumi e gusto e una trama gustativa pulita e armoniosa. La freschezza rappresenta il filo conduttore della degustazione, mentre una delicata nota minerale e leggermente mandorlata caratterizza la chiusura. Il finale è asciutto, pulito e persistente, con richiami agrumati e una piacevole sapidità che invita immediatamente a un nuovo assaggio.
Abbinamenti Gastronomici: Il Trebbiano di D’Alesio trova la sua dimensione naturale accanto alla cucina mediterranea e, in particolare, alle preparazioni di mare. La freschezza e la sapidità lo rendono ideale con antipasti di pesce, insalate di mare, alici marinate e carpacci delicati, nei quali accompagna la componente marina senza sovrastarla. Si abbina molto bene a spaghetti alle vongole, risotti ai frutti di mare e primi piatti con crostacei, dove l’acidità contribuisce a mantenere il palato fresco e valorizza la naturale dolcezza degli ingredienti. Con orata, spigola e sogliola alla griglia o al forno offre un accompagnamento equilibrato, soprattutto quando le preparazioni sono condite semplicemente con olio extravergine d’oliva, limone ed erbe aromatiche. La sua versatilità permette inoltre di servirlo con fritture di calamari e piccoli pesci, perché la vivacità del sorso contrasta piacevolmente la componente grassa della frittura. Fuori dalla cucina di mare può accompagnare mozzarella, burrata e formaggi freschi, verdure grigliate, frittate alle erbe e primi piatti con zucchine o verdure di stagione. È piacevole anche con carni bianche preparate in modo semplice, soprattutto pollo e tacchino alle erbe aromatiche, mantenendo sempre un equilibrio delicato tra vino e pietanza.
Destinazione D’Uso: Il Trebbiano di D’Alesio è pensato per chi desidera un vino bianco fresco, territoriale e versatile, capace di accompagnare con naturalezza sia l’aperitivo sia un intero pasto. È particolarmente indicato per pranzi estivi, cene a base di pesce e momenti conviviali in cui si ricerca un vino immediato ma non banale, capace di raccontare attraverso freschezza e sapidità il carattere delle colline abruzzesi. Si consiglia di servirlo a una temperatura di 8–10 °C, utilizzando calici da vino bianco di media ampiezza, così da preservarne la vivacità e permettere al bouquet floreale e fruttato di esprimersi progressivamente. È generalmente un vino da apprezzare giovane, quando la componente agrumata, la freschezza e la fragranza sono maggiormente evidenti. Un bianco autentico e piacevole, capace di trasformare la semplicità del Trebbiano in un sorso equilibrato, sapido e profondamente legato alla tradizione enologica abruzzese.